L’entrata in vigore dell’Ecobonus 110% con il DL Rilancio ha attirato l’attenzione di molti di noi sugli interventi di riqualificazione globale.
Ci riferiamo a tutti quegli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che puntano al risparmio e a una ottimizzazione dei consumi, e che vengono effettuati su fabbricati che appartengono a qualsiasi categoria, quindi sia ad uso abitativo che strumentale, come quelli destinati ad una attività di impresa.
Professionisti del settore edile ed energetico, assieme agli utenti privati che vorrebbero approfittare delle agevolazioni fiscali per apportare sensibili migliorie alla propria abitazione, hanno allora iniziato ad interessarsi dei requisiti specifici, della normativa dedicata e di tutti i relativi vantaggi.
Con il termine riqualificazione energetica di un edificio, detta anche retrofit energetico, si vanno ad indicare tutti quegli interventi e quelle opere di tipo tecnologico e gestionale destinati a migliorarne l’efficienza. Ciò significa che sono utili al fine di ridurre i consumi e le emissioni di fattori inquinanti, incrementando allo stesso tempo le sue prestazioni in fatto di risorse energetiche. Di fatto, si tratta di un’operazione ben precisa, e altrettanto ben pianificata, che per definizione aiuta a razionalizzare i flussi energetici tra l’edificio in oggetto e l’ambiente esterno.